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Nomina, compiti e doveri del custode giudiziario

Nomina, compiti e doveri del custode giudiziario

Il custode giudiziario viene nominato dal giudice in seguito ad un pignoramento, ad esempio di un immobile, per custodire il bene in questione. Si tratta di un vero e proprio braccio destro del giudice, al quale, ogni tre mesi, deve rendere conto dell’avanzamento della situazione. In fase di nomina è il giudice stesso a stabilire le direttive e le istruzioni necessarie, i compiti ma anche i limiti di azione del custode in base alle diverse circostanze.

 

Compiti e doveri.

 

Il ruolo del custode giudiziario è quello di amministrare e conservare i beni pignorati o sequestrati, svolgendo le sue mansioni in maniera diligente e responsabile, proprio come farebbe un “buon padre di famiglia”. Dopo la nomina il custode si reca nell’immobile per verificarne lo stato, scattando in caso alcune foto per promuovere meglio la vendita. Oltre a documentare le entrate e le spese relative alla sua gestione, il suo compito è infatti di curare la pubblicità dell’immobile sui canali dedicati, impegnandosi affinché i potenziali acquirenti ne possano prendere visione. Perché ovviamente: più offerte ci sono e più lo Stato ha la possibilità di vendere l’immobile al prezzo più alto.

 

La comunicazione tra custode giudiziario e compratori.

 

Il custode, o un suo collaboratore, è a vostra disposizione per fornirvi informazioni dettagliate relative all’immobile, alla procedura di vendita e allo stato delle spese condominiali sia pregresse sia future (in caso di eventuali spese già deliberate). Inoltre, qualora un potenziale compratore lo richiedesse, il custode può inviare, via mail o fax, una copia della perizia di stima dell’immobile.

 

Organizzazione delle visite.

 

Le visite all’immobile sono concentrate in determinate giornate ma, al contrario di quello che si potrebbe pensare, non si effettuano mai visite collettive. Per evitare irregolarità nella conduzione dell’asta, il custode giudiziario deve evitare che i potenziali acquirenti possano venire in contatto, organizzando le visite in orari differenti e ben scadenzati.

Se proverete l’esperienza di una visita a un immobile all’asta, sarà il custode giudiziario del tribunale ad accompagnarvi per illustrarvi le principali caratteristiche dell’immobile.

Non aspettatevi un classico venditore pronto a elencarvi tutti i vantaggi di ogni locale. Il custode giudiziario rimane un funzionario pubblico e non ha nessun personale interesse economico nella vendita. Per cui, aprite bene gli occhi e cercate di capire da soli quali sono le vere potenzialità dell’immobile!

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